Introduzione
Di cosa si tratta?
Il progetto FiTMet (Fitorimedio Assistito) nasce dall’esigenza di rispondere concretamente alle problematiche di contaminazione dei suoli agricoli nel Salento. Attraverso un approccio scientifico innovativo, il progetto sperimenta l’uso combinato della Canapa industriale (Cannabis sativa L.) e di specifici consorzi microbici per bonificare i terreni dalla presenza di metalli pesanti e altri contaminanti inorganici.
L’iniziativa si inserisce in un contesto territoriale critico, evidenziato da monitoraggi (come il progetto GENEO) che hanno rilevato tracce di Arsenico, Berillio e Vanadio in numerosi comuni salentini, spesso legate a siti di sversamento illecito o gestione impropria di rifiuti, come il caso della discarica di Burgesi.
Contesto
Il territorio del Salento affronta oggi una sfida ambientale complessa legata alla contaminazione dei suoli agricoli da parte di sostanze inorganiche e metalli pesanti. Recenti indagini epidemiologiche e monitoraggi ambientali, come il progetto GENEO, hanno rivelato tracce preoccupanti di Arsenico, Berillio e Vanadio in campioni raccolti in 32 comuni della provincia di Lecce.
Questa situazione è aggravata da fattori storici e criticità locali, tra cui:
Sversamenti illeciti e siti critici: Casi emblematici come il ritrovamento di circa 600 fusti di rifiuti tossici speciali nella discarica di Burgesi (Ugento) hanno innalzato l’allarme per l’alto rischio ambientale e sanitario.
Vulnerabilità del suolo: La natura carsica e permeabile dei terreni salentini facilita la rapida infiltrazione di inquinanti verso le falde acquifere, favorendo l’accumulo di sostanze tossiche nella catena alimentare attraverso le colture.
Rischi per la salute: La persistenza di metalli come Piombo, Cadmio, Nichel e Cromo è associata a gravi effetti sulla salute umana, tra cui tossicità cronica, genotossicità e interferenze endocrine.
In questo scenario, FiTMet si propone come una risposta scientifica e sostenibile per trasformare un problema ambientale in un’opportunità di rigenerazione territoriale attraverso la fitodepurazione.
ENTI FINANZIATORI
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